L'importanza di avere accesso alle informazioni
 
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Come si fa a fare civic hacking? Da dove si parte?
Dalle informazioni. Chiamiamole Open Data, tabelle, cose, pratiche. Fa lo stesso. Il primo tassello sono sempre le informazioni, sapere cosa c'è (e come funzionano le cose) per smontarle, cambiarle, ricostruirle.
Ricordandosi che "La democrazia non è uno sport da spettatori”. cit. Michael Moore.
 

CIVIC HACKING E INFORMAZIONI

FOIAPOP

Un prototipo basato proprio sui dati di Giovanni Pirrotta e Giuseppe Ragusa.
Che si fa se i cittadini non sanno cos'è l'accesso civico generalizzato (creato sulla scia dell'americano FOIA - Freedom of Information Act)? Che si fa se i cittadini non sanno che hanno il diritto di richiedere informazioni alla loro amministrazione? Che si fa se l'amministrazione parla solo burocratese?
La risposta semplice è FOIAPOP, una piattaforma online per la compilazione di richieste di accesso civico. La risposta è semplice, ma arrivarci non lo è stato (come racconta Giovanni nel suo blog).

Dati pubblici Jetini

San Giuseppe Jato e San Cipirello sono due piccoli comuni nel cuore della Sicilia. Vedute bellissime. Reputazione un pochino meno.
Giuseppe (sempre Ragusa) è un uomo jatino che si occupa di Open Data, che a San Giuseppe Jato sembrano non arrivare mai e ha capito che ognuno di noi si occupa letteralmente del proprio orticello.
Lavorando con l'Associazione OnData (Associazione per la promozione della trasparenza e della cultura dei dati) Giuseppe lancia "un progetto sperimentale ad impatto locale finalizzato alla raccolta di fonti, documenti, dati e informazioni pubbliche ad opera dei cittadini e di interesse per gli stessi cittadini di uno specifico e delimitato territorio".
 

ItaliaAFuoco

Come ogni estate, ci troviamo ad avere a che fare con gli incendi. Quest'anno in modo più spettacolarizzato perché sono sul Vesuvio. Che si fa quando non si è un Vigile del fuoco, ma vedere la tua terra che brucia non ti lascia indifferente (anche se abiti lontano dal fronte caldo)?
Il team dietro TerremotoCentroItalia e Andrea Borruso hanno deciso di sfruttare le loro competenze e creare un form di segnalazione: "non siamo i Vigili del Fuoco e non vogliamo sostituirci in alcun modo alle operazioni delle forze dello Stato alle quali vi consigliamo di rivolgervi sempre per emergenza. Noi vogliamo solo che ciò che sta accadendo nel nostro paese sia quanto più possibile segnalato onde evitare mancanze a livello “comunicativo”". Leggi cosa raccontano sul loro post per capirne di più.

NELLA LIBRERIA DI #CivicHackingIT

Silenzi di Stato. Storie di trasparenza negata e di cittadini che non si arrendono di Ernesto Belisario e Guido Romeo, Chiarelettere.

Ogni cittadino deve avere il diritto legale di esaminare e investigare su come viene amministrato lo Stato. Partono da questo presupposto Ernesto (avvocato) e Guido (giornalista) e ci raccontano tante storie legate al FOIA e al diritto dei cittadini di vigilare sull'operato della pubblica amministrazione. Perché pubblico vuol dire (anche) mio.
Questo è un libro per capire quanto lavoro c'è ancora da fare per essere cittadino attivo: non puoi solo dipendere da quello che già c'è, devi imparare a chiedere usando gli strumenti giusti.
 
Buona lettura!

Erika e Matteo

Ps.: se non sai chi siamo oppure vuoi conoscerci meglio, curiosa nei nostri blog (Matteo - dagoneye, Erika).
Ps.2: stiamo ancora cercando storie di civic hacking da raccontare, Erika qui spiega i come e i perché
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